Turismo: Confapi incontra il nuovo Ministro Mazzi

Turismo: Confapi incontra il nuovo Ministro Mazzi

Confapi Turismo e Cultura ha incontrato il nuovo ministro Gianmarco Mazzi presso la sede del ministero del turismo. All'incontro è intervento il presidente della categoria Confapi, Giovanni Giordano. 

Secondo il ministro Mazzi il Turismo è un settore fondamentale della nostra economia che rappresenta più di un quarto del pil nazionale.

Al netto della particolare situazione di instabilità internazionale, nel corso della riunione è emerso il rischio concreto derivato da notizie poco chiare riguardo l'imminente mancanza di carburante per i voli che sta alimentando un allarme ingiustificato danneggiando tutto il settore. Associazioni di categoria e ministro sono perfettamente concordi nell'affermare che non esiste un rischio immediato e la priorità urgente sarà proprio quella di effettuare insieme una comunicazione più chiara e corretta su questo tema.

Presente all'incontro anche l'On.le Gianluca Caramanna che ha relazionato in merito all'"Informale dei Ministri" del Turismo che si è appena svolto a Cipro. Caramanna ha proposto di utilizzare il quadro temporaneo europeo di aiuti di Stato per sostenere imprenditori, agenzie e operatori turistici colpiti dalle crisi e ha discusso con il commissario europeo Tzitzikostas la necessità di misure per tutelare l'area mediterranea.

Nel corso del suo intervento il presidente Giovanni Giordano ha proposto al ministro di lavorare nell'immediato su due interventi specifici. Il primo riguarda l'imminente scadenza (30 aprile 2026) della ritenuta d'acconto per le agenzie di viaggio che, in considerazione dell'attuale crisi del settore, andrebbe prorogata almeno fino al 2027. L'altro tema riguarda invece il cosiddetto "turismo educativo" (scolastico): è necessario rivedere le nuove regole che, a causa delle farraginose procedure previste dal Codice degli appalti, stanno di fatto bloccando i viaggi d'istruzione.