SICUREZZA SUL LAVORO, CAMBIA TUTTO: VERSO IL NUOVO ACCORDO

SICUREZZA SUL LAVORO, CAMBIA TUTTO: VERSO IL NUOVO ACCORDO

Massari: «Nuovi standard, più controlli e formazione concreta: le imprese sono chiamate ad adeguarsi entro il 24 maggio»

«Non solo un aggiornamento normativo, ma un cambio di paradigma ». Così Gabriella Massari, responsabile dei progetti formativi in materia di sicurezza e formazione aziendale di PMI In Forma, l’ente di formazione accreditato di Confapi Industria Piacenza, definisce il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro che entrerà in vigore il prossimo 24 maggio.

Si tratta di un passaggio normativo che segna un cambiamento significativo per imprese ed enti formativi, chiamati a rivedere organizzazione, contenuti e modalità di erogazione dei corsi: non a caso Confapi Industria Piacenza ha pensato di organizzare un seminario sul tema “Sicurezza sul lavoro: le novità dell’Accordo Stato-Regioni 2025” che ha registrato un’ampia partecipazione: tanti iscritti testimoniano l’urgenza percepita dalle aziende rispetto a un adeguamento ormai non più rinviabile.

Al centro dell’incontro è finito appunto il nuovo accordo che riordina l’intero sistema della formazione sulla sicurezza: a illustrarne i contenuti è stata Loredana Bossi, esperta del settore e consulente decennale dell’associazione, che ha guidato i partecipanti tra le principali novità e le ricadute operative.

«Il nuovo impianto normativo – è stato sottolineato nel seminario – supera definitivamente la logica della formazione come mero adempimento formale, introducendo standard qualitativi più elevati, controlli rafforzati e una maggiore attenzione all’efficacia concreta dei percorsi formativi. Cambiano i percorsi per lavoratori, preposti, dirigenti: in alcuni casi aumentano le ore e la frequenza degli aggiornamenti, in altri si punta a una razionalizzazione dei contenuti. Rafforzata, inoltre, la componente pratica, soprattutto per le attività a maggior rischio. Particolare attenzione è stata dedicata al periodo transitorio, ormai agli sgoccioli».

Fino al 24 maggio sarà ancora possibile avviare corsi secondo le vecchie disposizioni, ma si tratta di una finestra temporale estremamente limitata: «Siamo nella fase finale del periodo transitorio e questo impone alle aziende scelte rapide e consapevoli – fa presente Massari – per questo stiamo erogando corsi strutturati secondo le nuove disposizioni, proprio per accompagnare le imprese in modo concreto verso il cambiamento e garantire continuità ed efficienza del servizio. Le nuove regole richiederanno un impegno organizzativo più significativo, ma renderanno la formazione uno strumento reale di prevenzione. La partecipazione registrata al seminario conferma come il tema della sicurezza sia ormai centrale nelle strategie aziendali: l’adeguamento non è più una prospettiva, ma una necessità immediata».