Primo intervento pubblico del neopresidente di Confapi Industria Piacenza al convegno organizzato a Palazzo Costa
«Il nuovo Iperammortamento 2026–2028 non è una circolare da archiviare. È uno strumento che, se compreso e utilizzato correttamente, può incidere sulle decisioni di investimento di quest’anno e dei prossimi due». Esordisce così Vincenzo Cerciello, presidente di Confapi Industria Piacenza al suo primo impegno pubblico dopo l’elezione durante l’assemblea dell’associazione. L’occasione la offre il convegno promosso con Upa Federimpresa Piacenza nella sede di Palazzo Costa sul tema del nuovo iperammortamento e delle opportunità che questo dispositivo può offrire alle piccole e medie imprese.
«Piacenza è un territorio produttivo solido, fatto di imprese piccole e medie, spesso familiari, spesso silenziose, ma capaci ogni giorno di investire, assumersi rischi, innovare e generare valore. Imprese che non chiedono percorsi astratti, ma strumenti concreti, leggibili e utilizzabili - sottolinea Cerciello - il nuovo Iperammortamento 2026–2028 va letto esattamente in questa prospettiva. Parliamo di macchinari, automazione, digitalizzazione, controllo della produzione, monitoraggio energetico, fotovoltaico, batterie di accumulo, efficienza energetica e strumenti finanziari a supporto degli investimenti: sono ambiti diversi che nella vita reale di un’impresa non procedono mai separati, perché una scelta tecnica ha sempre conseguenze fiscali, finanziarie, organizzative ed energetiche. Per questo il programma del convegno ha affrontato il tema in modo integrato: dai requisiti tecnici dei beni agevolabili alla gestione fiscale del beneficio, dagli obblighi documentali alla cumulabilità con altri strumenti, dagli investimenti energetici e dai sistemi di autoproduzione fino al finanziamento dell’investimento agevolato ».
Come si diceva l’iniziativa nasce da un lavoro condiviso con Upa Federimpresa Piacenza: « È un metodo che intendo riproporre ogni volta che vi siano temi concreti su cui mettere insieme competenze, esperienze e servizi a favore delle imprese del territorio - assicura Cerciello - perché quando le associazioni lavorano insieme non sommano le forze: le moltiplicano».
Dello stesso avviso anche il presidente di Upa Federimpresa Pietro Bragalini: «È il tema del giorno e riguarda le imprese che vogliono cominciare a investire e trovano in questo iperammortamento una strada preziosa, si tratta di realtà qualificate che hanno una struttura adeguata per investire e guardare avanti».
TUTTI I DETTAGLI DELLA MISURA
Tra i relatori Simon Luca Messori ed Enrico Rancati, Alex Bellei, Giacomo Cantù e Paolo Francia
Tante voci e una visione condivisa: il nuovo Iperammortamento è una concreta opportunità per sostenere innovazione, sostenibilità e crescita del sistema produttivo. È questo ciò che è emerso dal convegno promosso a Palazzo Costa da Confapi Industria Piacenza e Upa Federimpresa Piacenza che ha offerto alle imprese un quadro completo delle opportunità legate al nuovo Iperammortamento 20262028.
Ad aprire gli approfondimenti tecnici sono stati Simon Luca Messori ed Enrico Rancati di Eos Nuova Economia, che hanno illustrato il funzionamento della misura, gli adempimenti richiesti e il percorso per accedere correttamente alle agevolazioni: i due relatori si sono focalizzati sulla programmazione degli investimenti, sulla gestione documentale e sulla possibilità di integrare l’iperammortamento con altri strumenti di sostegno, trasfor -mando l’incentivo in una concreta leva di sviluppo e competitività.
Sul fronte dell’innovazione, Alex Bellei di Applika ha evidenziato come la competitività passi sempre più dalla capacità di raccogliere e utilizzare i dati generati dai processi produttivi: sistemi di monitoraggio, piattaforme digitali e tecnologie 4.0 permettono di migliorare l’efficienza, ridurre gli sprechi e supportare decisioni più rapide e consapevoli.
Giacomo Cantù, responsabile dello Sportello Energia di Confapi Piacenza, ha approfondito le opportunità degli investimenti in autoproduzione energetica, fotovoltaico e sistemi di accumulo: il nuovo iperammortamento può rendere particolarmente conveniente la realizzazione di impianti per l’autoconsumo, riducendo i costi energetici e aumentando l’autonomia delle imprese, illustrando anche i requisiti tecnici e gli elementi per massimizzare i benefici.
A completare il quadro l’intervento di Paolo Francia di Emil Banca, che ha presentato le principali soluzioni finanziarie a supporto degli investimenti agevolati, evidenziando il ruolo del credito e della consulenza nell’accompagnare le imprese verso innovazione e sviluppo.