API: COMUNICATO STAMPA - DL FISCALE. TRADITO PATTO FIDUCIARIO GOVERNO IMPRESE

API: COMUNICATO STAMPA - DL FISCALE. TRADITO PATTO FIDUCIARIO GOVERNO IMPRESE

DL FISCALE.

TRADITO PATTO FIDUCIARIO GOVERNO IMPRESE

 

Il Presidente API Novara VCO e Vercelli Mario Di Giorgio unanime alle dichiarazioni del Presidente nazionale CONFAPI Camisa inerenti le misure approvate dal Consiglio dei Ministri: “Quello che leggiamo nel Decreto-Legge fiscale entrato in vigore il 28 marzo scorso è uno schiaffo a chi produce. È stata operata una inaccettabile penalizzazione delle imprese su Transizione 5.0, rompendo quel patto fiduciario che era stato faticosamente concordato tra le associazioni datoriali e il Governo”.

"Non è accettabile oggi, dopo l’impegno preso dal Governo il 18 novembre prevedere risorse per le domande presentate tra il 7 e il 27 novembre per soli 537 milioni di euro, tagliando il contributo al 35% del credito d'imposta richiesto".

Come dichiarato da Camisa, “Questa penalizzazione è figlia di risorse che sono state colpevolmente spostate su altri capitoli di spesa”, sottolinea Di Giorgio. “Il Governo ha prestato ascolto ad altre associazioni che, erroneamente, continuavano a sostenere che Transizione 5.0 non funzionasse. Confapi, invece, ha sempre ribadito il contrario, forte di una relazione continua e diretta con le imprese e i territori. Certo, ci sono state difficoltà iniziali dovute alla burocrazia, ma la misura ha preso via via sempre più piede: il risultato finale di 4,25 miliardi di euro di richieste è la dimostrazione plastica che avevamo ragione noi e che lo strumento era vitale per il sistema produttivo”.

​"Lo dico con estrema chiarezza: serve un ripensamento. Se si scalfisce quello che è il cuore pulsante dell’economia del territorio e del Paese, nessuna misura potrà definirsi efficace. Le nostre imprese hanno bisogno di certezze, non di continui cambi di rotta. Siamo consapevoli della complessità del quadro geopolitico e della necessità di reperire risorse, ma questo non può accadere drenando linfa vitale a chi, attraverso l'innovazione, garantisce la tenuta del sistema sociale e produttivo." - conclude Di Giorgio.

Vi invitiamo a darne diffusione sulle vostre testate giornalistiche.

Ringraziamo per l’attenzione e porgiamo i nostri migliori saluti.