ANNA PAOLA CAVANNA ECCO LA DELEGA AL PACKAGING CONFAPI

ANNA PAOLA CAVANNA ECCO LA DELEGA AL PACKAGING CONFAPI

Chiamata a rappresentare il settore nella fase cruciale del nuovo regolamento europeo

È un’imprenditrice piacentina ad avere avuto la delega nazionale al packaging per Confapi. Si tratta di Anna Paola Cavanna, vicepresidente di Confapi Industria Piacenza e presidente di Laminati Cavanna, realtà specializzata negli accoppiamenti e nelle laminazioni di film plastici per l’imballaggio flessibile destinato ai settori alimentare, farmaceutico, cosmetico e industriale. L’imprenditrice ha ricevuto dal presidente nazionale di Confapi Cristian Camisa la delega al packaging: si tratta di un incarico di rilievo per il territorio e per il sistema delle piccole e medie industrie affidato a una piacentina che rappresenta una generazione di imprenditori che ha saputo coniugare innovazione di prodotto, investimenti tecnologici e attenzione alla sostenibilità. La sua esperienza diretta d’impresa conferisce alla delega una dimensione concreta e operativa: l’incarico le affida la responsabilità di presidiare uno dei comparti più strategici per il manifatturiero italiano, in una fase di profonda evoluzione normativa a livello europeo. Il packaging costituisce un’infrastruttura trasversale al Made in Italy e ogni modifica regolatoria in questo ambito produce effetti sull’intera catena del valore. In questo contesto, la delega assume un valore strategico: assicurare che le istanze delle piccole e medie imprese siano adeguatamente rappresentate nel confronto istituzionale, affinché la transizione ecologica venga governata secondo criteri di proporzionalità, neutralità tecnologica e sostenibilità economica. «Le linee di mandato 2026–2028 – spiega Cavanna – puntano a rafforzare la voce delle PMI del packaging e a orientare le politiche industriali su innovazione, sostenibilità, sicurezza e competitività. Vogliamo costruire un ponte stabile tra imprese, associazioni di filiera, enti tecnici e istituzioni, affinché il settore sia riconosciuto come componente infrastrutturale del Made in Italy e leva di innovazione nei materiali, nei processi e nella digitalizzazione. Tra le priorità operative vi è la partecipazione ai tavoli ministeriali competenti in materia di industria, ambiente e lavoro, il posizionamento di Confapi nel dibattito sul Ppwr, sulla responsabilità estesa del produttore e sull’evoluzione delle norme in materia di riciclo ed etichettatura. Intendiamo inoltre predisporre documenti tecnici e position paper qualificati da sottoporre ai Ministeri e alle Commissioni parlamentari. Un asse centrale sarà quello delle competenze: attraverso il progetto “Packaging Skills”, in collaborazione con ITS, università e centri di ricerca, vogliamo rafforzare la formazione tecnica e favorire l’ingresso di nuove professionalità in un settore ad alta specializzazione». Anche il presidente di Confapi Industria Piacenza Giangiacomo Ponginibbi ha espresso soddisfazione per questo riconoscimento attribuito a Cavanna: «Questa delega rafforza la presenza del nostro territorio nei processi decisionali nazionali – fa presente – il packaging è un settore chiave per la competitività del manifatturiero e la nomina di Anna Paola Cavanna rappresenta un riconoscimento delle competenze imprenditoriali espresse dal nostro sistema associativo».