LEGGE DI BILANCIO 2026: CHIAREZZA E STRUMENTI PER LE PMI DEL TERRITORIO

LEGGE DI BILANCIO 2026: CHIAREZZA E STRUMENTI PER LE PMI DEL TERRITORIO

Il 5 febbraio un incontro promosso da Confapi Industria Piacenza per tradurre le norme in indicazioni operative

È uno dei principali punti di riferimento per le scelte operative e strategiche delle imprese. Parliamo della Legge di bilancio: per le piccole e medie realtà produttive del territorio, comprendere il quadro normativo e fiscale che si delinea per il 2026 è un passaggio fondamentale per adempiere correttamente agli obblighi, ma anche per valutare investimenti, politiche del lavoro e organizzazione aziendale.

Ecco perché Confapi Industria Piacenza organizza un convegno di approfondimento dedicato alle principali novità della Legge di Bilancio 2026, in programma il 5 febbraio alle 17 nella sede dell’associazione in via Menicanti: l’incontro vedrà la collaborazione dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Piacenza in qualità di relatori e sarà finalizzato ad offrire una lettura chiara e concreta delle disposizioni fiscali e normative di maggiore interesse.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di supportare le aziende nell’interpretazione delle misure introdotte, con particolare attenzione all’impatto operativo su investimenti, lavoro e gestione aziendale, fornendo elementi utili per una corretta programmazione delle attività nel corso dell’anno.

«Le misure introdotte dalla Legge di Bilancio presentano un elevato grado di complessità e il rischio per molte imprese è quello di fermarsi a una lettura superficiale delle norme, senza coglierne pienamente implicazioni e opportunità - sottolinea il presidente di Confapi Industria Piacenza Giangiacomo Ponginibbi - in particolare le pmi si trovano a dover interpretare un insieme articolato di interventi che incidono su fiscalità, incentivi agli investimenti, costo del lavoro e gestione finanziaria. In questo contesto, emerge con forza l’esigenza di momenti di approfondimento qualificato, capaci di tradurre il dato normativo in indicazioni operative. Le imprese chiedono chiarezza, ma soprattutto strumenti di orientamento che consentano di valutare l’impatto reale delle misure sulla propria specifica realtà produttiva, evitando decisioni affrettate o rinvii dettati dall’incertezza».

Uno dei temi centrali resta quello della stabilità normativa: « Le aziende, soprattutto quelle di dimensioni mediopiccole - continua Ponginibbi faticano a programmare quando le regole cambiano frequentemente o quando gli incentivi hanno un orizzonte temporale troppo breve. Comprendere quali misure abbiano carattere strutturale e quali siano invece temporanee diventa quindi essenziale per impostare correttamente i piani industriali e finanziari. Particolare attenzione è rivolta anche agli effetti della Legge di Bilancio sul lavoro.

In un contesto in cui il reperimento di personale qualificato rappresenta già una criticità diffusa, ogni intervento che incide sul costo del lavoro e sulle modalità di gestione dei rapporti occupazionali assume un peso rilevante nelle scelte imprenditoriali ».

Affrontare il nuovo anno con consapevolezza normativa significa ridurre l’incertezza e rafforzare la capacità di programmare. Per il sistema produttivo, comprendere a fondo la Legge di Bilancio rappresenta quindi un passaggio strategico per trasformare le regole in uno strumento di stabilità e non in un ulteriore fattore di complessità.