A DANIELA RAMELLO l’XI PREMIO ALVEARE DI CONFAPI CALABRIA

A DANIELA RAMELLO l’XI PREMIO ALVEARE DI CONFAPI CALABRIA

Rigenerare, innovare, connettere. Sono le tre parole che hanno accompagnato l’XI edizione del Premio Alveare di Confapi Calabria, il riconoscimento che da undici anni racconta e valorizza persone, professionalità e percorsi capaci di contribuire alla crescita del sistema produttivo e dei territori.

Dopo la speciale edizione dello scorso anno, dedicata ai primi dieci anni del Premio Alveare, Confapi Calabria è ripartita quest’anno da tre parole che racchiudono il senso di un nuovo percorso: rigenerare ciò che può tornare a vivere con nuova energia, innovare perché senza capacità di cambiare non c’è futuro, connettere persone, competenze, imprese, istituzioni e territori.

A presentare l’XI edizione del Premio sono stati Francesco Napoli, vicepresidente di Confapi e presidente di Confapi Calabria, e Francesca Benincasa, vicepresidente di Confapi Calabria, che hanno sottolineato come il Premio Alveare rappresenti, da oltre un decennio, uno spazio attraverso cui Confapi Calabria sceglie di raccontare la Regione e l’Italia attraverso le loro energie migliori: le imprese, gli imprenditori, i professionisti, i giovani talenti, le istituzioni e tutte quelle persone che, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, contribuiscono ogni giorno a costruire valore.

Nel corso della presentazione è stato ricordato come ci sia una parola che ritorna spesso nelle storie raccontate attraverso il Premio: innovazione. Innovare significa anche saper rappresentare settori importanti del sistema produttivo e accompagnarli nelle trasformazioni che li attendono. Una sfida particolarmente significativa per il settore della chimica, chiamato oggi a confrontarsi con profondi cambiamenti sul fronte dell’innovazione, della sostenibilità e della competitività.

Ed è proprio guardando a questo comparto e al valore della rappresentanza delle PMI che Confapi Calabria ha scelto la destinataria dell’XI Premio Alveare: Daniela Ramello, presidente nazionale di Unionchimica Confapi, alla quale è stato riconosciuto il valore del percorso professionale e imprenditoriale e del prestigioso ruolo alla guida della categoria nazionale che rappresenta le PMI del comparto chimico.

Il riconoscimento è stato consegnato dal direttore di Confapi Calabria Pasquale Mazzuca.

La motivazione del riconoscimento recita: «Per il percorso professionale e imprenditoriale e per il prestigioso ruolo alla guida di Unionchimica Confapi, attraverso il quale rappresenta a livello nazionale le PMI del comparto chimico, contribuendo al confronto con le istituzioni e alla definizione delle strategie per la crescita e la competitività del settore. Una leadership fondata su competenza, visione e capacità di interpretare le trasformazioni dell’industria chimica, mettendo esperienza e professionalità al servizio delle imprese e dell’intero sistema produttivo».

Con questo riconoscimento, il Premio Alveare torna dunque a raccontare una storia di impegno e responsabilità, nel solco di un’iniziativa che, dopo aver raggiunto lo scorso anno il traguardo dei suoi primi dieci anni, continua a guardare alle persone che attraverso il proprio lavoro contribuiscono a costruire nuove opportunità.

L’XI edizione si chiude così nel segno delle tre parole che ne hanno accompagnato il percorso: rigenerare, innovare, connettere. Parole che non rappresentano soltanto il tema di questa edizione, ma che trovano concretezza nelle storie di chi ogni giorno lavora per far crescere le imprese, valorizzare le competenze e rafforzare il legame tra persone, territori e sistema produttivo.